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Argumentum ad ignorantiam

L’argumentum ad ignorantiam, conosciuto anche come ricorso all’ignoranza o burden of proof, è un errore in cui l’onere della prova è messo dalla parte sbagliata. Un’altra forma di questo ragionamento si manifesta quando una mancanza di prove per il lato A viene preso come una prova per il lato B, nei casi in cui l’onere della prova sia dalla parte di B. Questo tipo di ragionamento è conforme al seguente schema:
1.  L’affermazione X viene presentata dal lato A e l’onere della prova è dal lato B.
2.  Il lato B afferma che X è falsa perché non c’è prova per X.
In molte situazioni, un lato ha l’onere della prova dalla sua parte. Questo lato è obbligato a dare prove per la sua posizione. L’affermazione dall’altra parte, quella che non porta l’onere della prova, viene assunta come vera fino a prova contraria. La difficoltà, in questi casi, è determinare da quale parte, se ce n’è una, sia l’onere della prova. In molti casi, decidere questo punto è materia di dibattiti significativi. In alcuni casi l’onere della prova è deciso dalla situazione (ad es. nella legge americana una persona viene assunta innocente fino a quando non viene provata colpevole, e quindi l’onere della prova è sull’accusa).
Esempi di onere della prova
a.  Bill: “Penso che dovremmo investire più soldi nell’espandere il sistema delle autostrade interstatali”.
Jill: “Penso che sarebbe una cattiva idea, considerando lo stato della tesoreria”.
Bill: “Come si potrebbe fare a essere contro i miglioramenti delle autostrade?”

b.  Bill: “Penso che qualcuno abbia poteri psichici”.
Jill: “Qual è la tua prova?”
Bill: “Nessuno è stato capace di provare che non si possono avere poteri psichici”.

c.  “Non puoi provare che Dio non esista, quindi esiste”.

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