Visualizza Argumentum ad nauseam
Argumentum ad nauseam
L’argumentum ad nauseam, detto anche ricorso a credenze, è un errore che ha questa struttura generale:
1. La maggior parte delle persone crede che un’affermazione X sia vera.
2. Quindi X è vera.
Questa linea di ragionamento è sbagliata perché il fatto che molti credano ad un’affermazione, in generale, non serve come prova che quell’affermazione sia vera. Ci sono, comunque, alcuni casi in cui il fatto che molti accettino un’affermazione come vera è un’indicazione che essa sia realmente vera (ad es. visitando il Maine, viene detto da molti che le persone di più di 16 anni devono comprare una licenza di pesca per poter pescare. Se non ci sono ragioni che inducano a dubitare di queste persone, le loro affermazioni danno ragione di credere che chiunque abbia più di 16 anni davvero abbia bisogno di comprare una licenza per la pratica della pesca). Ci sono anche casi in cui quello in cui la gente crede determina la verità di un’affermazione (ad es. la verità di affermazioni sulle buone maniere ed il corretto comportamento dipende semplicemente da cosa la gente crede che siano buone maniere ed il corretto comportamento. Un altro esempio è il caso degli standard delle comunità, che spesso sono considerati essere gli standard che la maggior parte delle persone accetta. In qualche caso, ciò che viola certi standard delle comunità viene preso come osceno. In questi casi, perché l’affermazione X è osceno sia vera, la maggior parte delle persone della comunità deve credere che X sia osceno. In questi casi, è sempre e comunque prudente chiedere una giustificazione delle credenze individuali).
Esempi di ricorso al disprezzo.
a. Bill: “Penso che Jane abbia fatto un ottimo lavoro quest’anno. Ho intenzione di proporla per il premio.”
Dave: “Ti sei scordato dell’anno scorso? Ricordati che lei non ha proposto te l’altr’anno.”
Bill: “Hai ragione. Non ho intenzione di proporla.”
b. Jill: “Penso che l’idea di Jane sia davvero buona e farebbe risparmiare molti soldi al dipartimento.”
Bill: “Forse. Ricordi come ha mostrato che la tua ricerca aveva un errore fatale quando l’hai letta alla convention l’anno scorso...”
Jill:"Mi ero scordato di quello! Penso che sosterrò la tua proposta, invece.”
Ritorna a Capitolo 3 Fallacie ed argumenta