Visualizza Fenomeni trans derivazionali
Fenomeni transderivazionali
La transderivazione si riferisce al processo attraverso cui l’ascoltatore produce senso. Ascoltando una struttura superficiale e recuperando la sua struttura profonda associata, che ha poco o nessun rapporto di significato ovvio per l’esperienza in corso dell’ascoltatore, quest’ultimo attiva un processo di recupero del significato addizionale, che sviluppa significati disponibili per la parte inconscia della mente del cliente, ma non per la parte conscia. Da questo insieme, il cliente selezionerà il significato più rilevante per la sua esperienza in corso. Le forme di struttura superficiale che attivano la ricerca transderivazionale sono:
1. indice referenziale generico: le frasi con nomi e quelle senza riferimento all’esperienza del cliente gli consentono un accesso completo al processo di ricerca transderivazionale (ad es. “certe sensazioni nelle tue mani aumenteranno”, “le persone possono imparare a ottenere molto più divertimento dalle proprie vite");
2. verbi non specificati: l’uso di verbi non specificati mette in grado di ricalcare il cliente, in quanto aumenta al massimo la verosimiglianza dell’enunciato che contiene l’esperienza. Nello stesso tempo richiede la sua attenzione su qualche parte dell’esperienza (ad es. “e tu puoi chiederti cosa significa questo”, “tu davvero saprai quando l’avrai scoperto");
3. violazione della limitazione selettiva: rappresenta la classe delle strutture superficiali dette di solito metafore. Si tratta di violazioni del significato correttamente formato in quanto compreso dai parlanti nativi di una lingua. Quando il cliente sente una frase con tale violazione della restrizione selettiva, l’onere della costruzione del significato in questa comunicazione ricade su di lui (ad es. “l’uomo ha bevuto il sasso”, “il fiore era furioso");
4. cancellazione: si attiva quando una parte del significato di una frase (la struttura profonda) non ha una rappresentazione della struttura superficiale (la frase effettivamente detta al cliente). Ciò lascia il cliente libero di generare il significato che è più rilevante per la sua esperienza (ad es. “sembra un compito impossibile"-sembra impossibile per chi?, “tu stai facendo la stessa cosa che hai fatto quando sei venuto a scuola per la prima volta-fatto che cosa? la stessa cosa per chi?);
5. frammento di frase: si tratta di parti di frase che sono il risultato di una cancellazione non grammaticale e obbligano il cliente al massimo della partecipazione per produrre un significato completo (ad es.: “fermati un momento ...”, “ ... e continui a chiedere .. e davvero ...");
6. nominalizzazione: è il processo di volgere una parola, oppure un verbo che designa un processo, in un evento o una cosa. Ciò avviene quasi sempre con la totale cancellazione di qualche indice referenziale. Obbliga il cliente a recuperare le parti cancellate attivando, dal suo modello del mondo, il significato che servirà meglio i suoi propositi e i suoi bisogni (ad es. “l’assoluta comodità della conoscenza e della chiarezza ...”, “la presenza del rilassamento e della curiosità ... “).
Ritorna a Milton model
Ritorna a Capitolo 6 Ipnosi e media