Visualizza Il conflitto
Il conflitto
Il conflitto è un tipo di interazione caratterizzata da una contrapposizione tra istanze contrastanti e da una divergenza di scopi ed è spesso alimentato da pregiudizi e stereotipi che irrigidiscono le persone nelle rispettive posizioni. Il conflitto comunicativo si basa in genere su errori logici o discrepanze:
1. Errori logici:
• visione tunnel: cogliere solo ciò che appartiene al proprio punto di vista;
• generalizzazione: di parti di un tutto o di fenomeni parziali o irrilevanti;
• ragionamento dicotomico: si perdono le connessioni, la realtà è bianca o nera;
• esasperato perfezionismo: rigido dogmatismo e ricerca della risposta;
• previsioni catastrofiche: ciò che è successo accadrà di nuovo.
2. Discrepanze
• cognitiva: per mancanza di informazioni o per difformità di conoscenza;
• nei fini: due interlocutori con obiettivi e fini diversi;
• nelle attribuzioni: uno dà delle spiegazioni che l’altro non condivide;
• strumentale: quando si cerca di imporre comportamenti che un altro non è disposto ad accettare;
• culturale: differenze di schemi, di gusti, di ideologie.
Si può gestire il conflitto attraverso diversi atteggiamenti.
1. Approccio di tipo competitivo, nelle forme della
• persuasione;
• intimidazione;
• costrizione;
• ricatto;
• usa tecniche manipolative, allentando le difese.
2. Approccio di tipo accomodante, nelle forme della
• acquiescenza;
• adattamento passivo;
• pronti a concedere o cedere posizioni.
3. Approccio di tipo evitante, nelle forme della
• negazione del conflitto;
• dilazione;
• ritiro;
• delega.
4. Approccio di tipo compromissorio, nelle forme del
• richiamo a obiettivi di ordine superiore;
• ricorso a terzi elementi.
5. Approccio di tipo collaborativo, nella forma del
• convincimento;
• argomentazioni logiche;
• stile assertivo;
• valore di relazione;
• Io vinco /Tu vinci.
Questo è l’approccio senz’altro più produttivo in termini di risoluzione del conflitto: si rifà in sostanza alle regole del comportamento relazionale positivo.
Ritorna a Comunicazione persuasiva e negoziazione del conflitto
Ritorna a Capitolo 1 La comunicazione: fondamenti