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Memi e unità informative
Non esistono verità complete , solo mezze verità. Considerarle verità complete è un inganno diabolico.
Alfred Norris Whitehead
La memetica è un nuovo campo di ricerca che tratta l’analisi quantitativa della trasmissione culturale. Le unità di tale trasmissione sono entità chiamate memi, strutture culturali e mentali, come i geni lo sono negli organismi biologici. Esempi di memi sono le idee, le mode, le melodie e virtualmente qualsiasi unità culturale e comportamentale che viene replicata con un certo grado di fedeltà. La memetica è, quindi, lo studio di come operano i memi, di come essi interagiscono, si replicano e si evolvono.
“Abbiamo bisogno di un nome per un nuovo replicatore, un sostantivo che comunichi l’idea di unità di trasmissione culturale, o di unità di imitazione. Mimeme viene da un’appropriata radice greca, ma ciò che voglio è un monosillabo che suoni un po’ come gene. Spero che i miei amici classicisti mi perdoneranno se abbrevio mimeme con meme. (...) Esempi di memi sono le melodie, le idee, le frasi, le mode nel vestire, i modi di modellare vasi o costruire archi. Come i geni si propagano nel pool genetico balzando di corpo in corpo attraverso spermatozoi o cellule uovo, così i memi si propagano nel pool memetico saltando di cervello in cervello attraverso un processo che, in senso lato, può essere chiamato imitazione”.
L’Oxford English Dictionary definisce i memi in questo modo:
“Meme, biol. (abbreviato per mimeme… ciò che è imitato, da gene), elemento di una cultura che può trasmettersi per via non genetica, specie per imitazione”.
Si tratta di una definizione evidentemente costruita sull’originale concezione di Dawkins e, fino a un certo punto, questa può funzionare. Tuttavia, ci sono molte altre definizioni di meme, formali e informali, e si continua a discutere su quale sia la migliore. Esse differiscono essenzialmente su due punti principali:
1. se i memi esistono solo all’interno del cervello o anche al di fuori di esso;
2. sulle modalità attraverso le quali i memi possono venire trasmessi.
Il modo in cui i memi vengono definiti è decisivo, non solo per lo sviluppo futuro della memetica come scienza, ma anche per la nostra comprensione dei processi evolutivi, sia nei sistemi naturali che in quelli artificiali. Tra le più importanti, richiamiamo
1. la definizione biologica tratta da Richard Dawkins, per cui il meme è l’unità base della trasmissione culturale o imitazione;
2. la definizione psicologica di Henry Plotkin, per cui il meme è l’eredità culturale, analoga al gene, la rappresentazione interna della conoscenza;
3. la definizione cognitiva di Dennet, per cui un meme è un’idea, il tipo di idea complessa che forma sé stessa in una distinta unità di memoria. Essa viene trasmessa da mezzi che sono manifestazioni fisiche del meme.
La definizione più comune di meme è, però, la seguente: il meme è un’unità di informazione in una mente la cui esistenza influenza eventi tali che più copie di esse vengono create in altre menti. Parlare di un buon meme, oppure di un meme di successo, vuol dire parlare di un’idea o di una credenza che si proponga facilmente attraverso la popolazione, ossia buoni ad essere trasmessi, e non necessariamente di cosa si pensa essere una buona idea. Alcuni memi si possono trasmettere da mente a mente, altri si propagano più indirettamente. I memi si possono propagare in modi che sono facili da capire oppure attraverso una catena complessa di causa ed effetto, quasi a caso, in modo caotico. Occasionalmente, al di là del caos, s’intravede una concatenazione stabile di cause ed effetti: c’è qualcosa nel mondo che contagia la gente con particolari memi e questi memi, eventualmente, influenzano il comportamento dei loro ospiti in modo tale che quel qualche cosa viene ripetuto e/o trasmesso. Ebbene, quel qualche cosa è un virus della mente. Il virus della mente è qualcosa nel mondo esterno che contagia gente con i memi. Quei memi a loro volta influenzano il comportamento della gente contaminata, cosicché essi aiutano a perpetuare e a propagare il virus. I memi si trasmettono influenzando le menti delle persone ed il loro comportamento in modo che qualcun altro sia contagiato dal meme. L’uomo possiede certe inclinazioni poiché è un prodotto della natura. Tali tendenze sono funzionali alla sopravvivenza e riproduzione, gli scienziati tendono a utilizzare diversi terminologie per definire gli istinti. L’uomo ha acquisito elementi di consapevolezza che permettono di superare i suoi istinti e indirizzarlo nel perseguimento del benessere. Lo studio dell’evoluzione degli istinti è chiamato psicologia evoluzionista, ed è importante capirne i funzionamenti perché esso esercita una grande influenza sull’evoluzione dei memi. I memi che risultano affascinanti per gli istinti delle persone sono quelli che più facilmente si replicano e si trasmettono attraverso la popolazione.
Tipologie di memi
Trasmissione dei memi
Criteri di classificazione dei memi
Paradigma della memetica