Il wikibook ./Exploit the media

Navigazione

 ·   Indice del Wiki
 ·   Categorie
 ·   Elenco delle pagine
 ·   Pagine senza categorie
 ·   Pagina casuale
 ·   Cambiamenti recenti
 ·   RSS
 ·   Atom
 ·   Link che puntano qui

Utenti online:

Cerca:

 

Crea o cerca pagina:

 

Visualizza Selezione ed uso delle fonti di informazione

Selezione ed uso delle fonti di informazione

Nel linguaggio giornalistico si intendono per fonti tutti gli attori che forniscono al giornalista l’informazione con cui questi costruisce la notizia e che possono essere persone (implicati, testimoni, esperti), istituzioni (politiche, giuridiche, poliziesche, impresariali, agenzie di stampa) e documenti (inchieste, studi, altri mezzi di comunicazione). A volte una notizia scarseggia di fonti di informazione e quindi è, nella sua totalità, il prodotto dell’osservazione diretta dei fatti da parte del giornalista. Ciò non è, comunque, molto comune e per questo il ruolo delle fonti di informazione risulta fondamentale. In teoria, si suppone che il giornalista debba cercare quelle fonti che gli possono fornire un’informazione il più abbondante, disinteressata e contrastata possibile, per cui normalmente dovrebbe ricorrere ad una grande varietà di fonti. La realtà è che la scelta di queste risponde spesso ad una strategia di manipolazione informativa, nel senso che dando eco a certe fonti ed ignorando altre, il media riesce a trasmettere il suo proprio punto di vista ed opinione senza perdere l’apparenza di oggettività. Il mezzo si presenta, così, come un mero ed asettico trasmettitore di informazioni, quando in realtà tende a scegliere come fonti quelle persone, istituzioni o documenti che sa che possono favorire i suoi interessi o con le quali vuole mantenere buone relazioni. Di qui l’importanza dei Dipartimenti di Pubbliche Relazioni o Gabinetti Stampa, non solo di istituzioni ed organismi ufficiali, ma anche di grandi imprese e personaggi pubblici, il cui principale obiettivo consiste nel convertirsi in fonti di informazione assidua dei media. Altre volte vengono contrattate Agenzie di Pubbliche Relazioni, perché gestiscano l’informazione su un certo fatto. I dipartimenti o gabinetti sono composti da esperti in comunicazione (giornalisti, pubblicitari, psicologi, sociologi) che si incaricano di elaborare strategie e prodotti informativi molto completi e di alta qualità (notizie già redatte, reportage, foto, registrazioni, dichiarazioni), disegnati per favorire gli interessi dell’istituzione o impresa in un determinato fatto che la riguarda. Offrendo questi prodotti ai giornalisti dei distinti mezzi di comunicazione diventano fonti privilegiate di informazione.

Ritorna a Contenuto dell´informazione